XXI° Sagra del Cinghiale e della Castagna

Segnaliamo la sagra che si terrà a San Potito Ultra (AV) Piazza Baroni Amatucci 

Dal 13 Ottobre 2017 al 15 Ottobre 2017

La sagra del Cinghiale e della Castagna è una tradizione del nostro paese durante la quale si possono degustare piatti tipici a base di cinghiale e di castagne, con la tradizionale brace di maiale e cinghiale a base di salsicce, cotechini e costolette, si potranno degustare scialatielli al sugo di cinghiale e scialatielli salsicce e zucca, la tradizionale zuppa di castagne e fagioli, e le tradizionali caldarroste, dolci a base di castagna tra cui il famoso tronchetto da guiness, accompagnati da ottimo vino e buona musica popolare. Durante la sagra sarà possibile visitare il piccolo borgo irpino di San Potito Ultra, il suo museo e le sue chiese; si potranno visitare il laboratorio caseario Damiano, l’azienda di apicultura e la Nazzaro Fruits azienda che si occupa della lavorazione delle castagne. Saranno inoltre organizzate passeggiate ecologiche nei sentieri di campagna del paese, per scoprire la bellezza della campagna irpina. Esposizione e vendita di prodotti artigianali. La sagra si svolgerà nelle serate del 13 e 14  a partire dalle 18 in Piazza Baroni Amatucci, l’ingresso alla piazza è gratuito, saranno a pagamento gli stand gastronomici; per domenica 15 gli stand saranno aperti a partire dalle 12. Per la sagra sono previsti ampi parcheggi e aree dedicate ai camper (senza servizi).

Telefono per informazioni:    3384887922 Michela    3394541952 Vincenzo      3283515310 Giuseppe

Mail per Informazione: michela-albanese@alice.it

XI° Sagra del Fusillo co' Ciurillo

Segnaliamo la sagra che si terrà a San Potito Ultra (AV) nei giorni 7 e 8 Luglio 2017

La sagra si svolgerà nella caratteristica piazza del piccolo borgo irpino di San Potito Ultra, un piccolo paese con una lunga tradizione di accoglienza e gastronomia. Il museo del lavoro ,la piazza, e la chiesa cattedrale compongono il fulcro della visita al borgo, con la vicina Villa Maffei, caratterizzata dal suo chiostro ottocentesco e dai suoi giardini.
Una forte tradizione enogastronomica caratterizza gli eventi che si svolgono nel nostro paese, in Ottobre si terrà la tradizionale Sagra del Cinghiale e della Castagna; in particolare, la sagra del fusillo è la tipica sagra estiva con piatti tradizionale, fusilli al ragù, fusilli co ciurilli, braciola di cotica, caciocavallo impiccato, cuoppo misto di verdure dell’orto, brace mista di maiale e da quest’anno si potrà degustare del buonissimo maiale allo spiedo, il tutto sarà accompagnato da ottimo vino aglianico e per i più giovani ci sarà anche la birra alla spina. Le due serate saranno allietata da musica popolare tra cui la band degli “SpaccaPaese”, il 7 Luglio, e in concerto l’8 Luglio ci saranno gli “Zeketam”, band emergente in Irpinia.
La sagra si svolgerà nelle serate del 7 e 8 a partire dalle 18 in Piazza Baroni Amatucci, l’ingresso alla piazza è gratuito, saranno a pagamento gli stand gastronomici. Per la sagra sono previsti ampi parcheggi e aree dedicate ai camper (senza servizi, se siete un gruppo numeroso segnalateci la vostra partecipazione per riservarvi i posti camper).

Il Link : https://www.facebook.com/events/1306599842769682/?ti=cl

 

 

BUON DIVERTIMENTO

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METE PER VACANZE IN AUTUNNO IN ITALIA E IN EUROPA

La collaborazione con “ IL MONDO DI ATHENA” oggi ci porta a conoscere Torino e Trieste, Heidelberg e Tübingen

 

Il sole ci sta abbandonando! È passato il tempo delle vacanze estive tardive, ma è arrivato il momento di pensaredove andare in vacanza in autunno. Melanconico, dalle tonalità calde e intense, profumato di cannella e caldarroste, l’autunno è una delle mie stagioni preferite in assoluto.

Dove vuoi andare?

Vacanze a novembre in Italia: Torino e Trieste

Heidelberg e Tübingen, ottime idee di viaggio a novembre

Di luoghi da visitare in autunno in Italia ce ne sono tanti, ma non scarseggiano naturalmente nemmeno affascinanti e romantiche mete autunnali in Europa. Quando dico “romantiche” non intendo dire “per coppie”, bensì che sono le destinazioni da viaggio più amate da chi ama respirare l’atmosfera incantata dell’autunno.

Oggi desidero portarti con me nelle città che mi hanno accolta con un tripudio di foglie rosse, l’aria intima e raccolta che adoro quando si avvicina anche il giorno del mio compleanno, ossia quando novembre è alle porte.

Vacanze a novembre in Italia: Torino e Trieste

Rimaniamo in Italia, andiamo a Nord Ovest e poi a Nord Est. Torino e Triste sono due città che mi hanno colpita profondamente proprio per la loro atmosfera. Ti consiglio di viverle soggiornando in un bed&breakfast, perché sono convinta che questo tipo di ospitalità si adegui meglio all’anima più raccolta dell’autunno. Regali edeleganti, possiedono un fascino tutto particolare, soprattutto per gli amanti della letteratura, come me. Non hanno in comune esclusivamente la prima lettera del loro nome, ma prima di tutto l’essere state alcune tra lemete predilette di famosi scrittori e studiosi del Novecento. Come dimenticare il filosofo Friedrich Nietzsche che abbraccia un cavallo a Torino o il rapporto strettissimo che ha legato James Joyce e Italo Svevo a Trieste?


Torino
 è pressoché pianeggiante, fatta eccezione per la collina di Superga. È attraversata dal fiume Po e sotto ai suoi portici si sorseggia prelibato vino e si fanno grandi affari alle bancarelle di libri usati. Mi sono innamorata di questa città e del bel Parco del Valentino. Proprio qui, ma anche nelle sue grandi piazze, Torino mostra la sua anima più francese. Sconsigliato andare nel parco quando fa buio, meglio andare di giorno.

Hai notato una cosa? Torino e Trieste hanno un’altra caratteristica comune: non ti deluderanno mai quando vorrai bere un buon calice di vino! Puoi bere Barolo, Nebbiolo e Dolcetto d’Alba nella prima, Carso Malvasia, Pinot Grigio e Sauvignon nella seconda. Te ne ho citato proprio tra i più conosciuti, ma l’elenco è infinito sia per Piemonte sia per Friuli Venezia Giulia.

Trieste è una città di mare, che non pensavo avesse un’aria così decadente e così tante strade in salita, vie di librerie. Ignoranza mia, naturalmente. Nonostante la sfacchinata, ti consiglio di non limitarti ad andare solo nella zona bassa e chic di Trieste. Piazza dell’Unità di Italia è bellissima, ma salire fino a San Giusto è decisamente più suggestivo. Saltare una tappa al Castello Miramare è da blasfemia: altro che autunno, altro che foliage!

Torino e Trieste sono incantevoli luoghi da visitare in autunno in Italia e spero di aver stuzzicato la tua curiosità. Poi mi dirai! Ora però passiamo a mete europee.

Heidelberg e Tübingen, ottime idee di viaggio a novembre

Non ti lascerai spaventare dal freddo, vero? In Germania, nel Baden Württemberg, nel mese di novembre dovrai già indossare un bel piumino. Questo non spaventa il viaggiatore curioso di scoprire due tra più belle mete autunnali del Land della Foresta Nera.

Heidelberg e Tübingen sono due piccolini gioiellini teutonici. Tipiche città di fiume, il loro centro storico richiama quello stile gotico tanto diffuso in Germani e in Alsazia, che a me fa letteralmente uscire gli occhi di fuori. Entrambe le destinazioni si raggiungono facilmente da Stoccarda, città capitale del Baden Württemberg, che non offre grandi attrazioni.

Panorama di Heidelberg

Tanto Tübingen quanto Heidelberg sono centri di enorme rilievo culturale. A differenza di quanto accade in Italia, sono i piccoli centri ad ospitare i migliori istituti di ricerca e università. Non a caso, sono tra le mete preferite degli studenti Erasmus – ne so qualcosa.

Heidelberg è estremamente romantica. Dalla sua parte alta puoi ammirare un bellissimo panorama del centro storico e del ponte sul fiume. Decisamente più città che paese, è più vivace di Tübingen. Nelle grandi piazze troviartisti di strada, negozietti che per tutto l’anno vendono addobbi natalizi e, soprattutto, numerosissimi cafè. Sono importanti, sai? Prima o poi le mani ti si gelano e prendere qualcosa di caldo ti sembra un’idea grandiosa!Cioccolata calda aromatizzata alla cannella, tè profumati di frutti rossi e…assenzio! Anche Heidelberg è città dell’assenzio, ma anche di grande rilevanza scientifica: ospita una sede del prestigioso Max Planck Institute. A Heidelberg sono state di passaggio tante personalità della cultura moderna e contemporanea tedesca.

Tübingen, Piazza del Mercato

Tübingen è una bomboniera,come sempre dico, tanto graziosa e perfetta da sembrare un idillio. Per quanto sia un importantissimo centro universitario è un posto molto tranquillo. Alle 18 i negozi chiudono, iniziano ad affollarsi le birrerie. A Tübingen si sono fermati personaggi illustri, come Keplero, il filosofo Hegel, il poeta Hölderlin e Alois Alzheimer. A dire il vero c’è anche una libreria in cui per qualche tempo lavorò Herman Hesse – e i miei occhi si son fatti a cuoricino! Tübingen è meta adatta per una visita di una giornata, rilassante e anche all’insegna del gusto. Credo sia quasi impossibile rinunciare a un’enorme coppa dolce a torta di Foresta Nera! In Germania non sono buone solo le birre, ma anche i dolci. Cioccolato, tanta panna e ciliegie: non è il momento di fare la dieta.

Neckarmüller, Tübingen

Non è assolutamente il momento di fare la dieta, perché a pochi chilometri da Tübingen c’è Waldenbuch, cittadina che raggiungi in autobus. Perché è così interessante Waldenbuch? Perché c’è la fabbrica museo dellaRitter Sport!

Quel che arriva in Italia è solo una piccolissima parte della produzione vastissima e variegata dell’azienda. Nella fabbrica museo approfondisci la storia della Ritter Sport, vedere in che modo è cambiata nei decenni lacomunicazione pubblicitaria del brand, caratterizzata da sempre da immagini molto colorate e allegre. Ecco la cosa più interessante: puoi comprare tutto il cioccolato che vuoi e costa anche meno! Sono tornata a casa con 1kg di tavolette di non so quanti gusti, ma solo perché ho dovuto rinunciare a tanti altri pezzi: era una questione di decenza e dignità personale.

Qui termina la carrellata di piazze, ponti, vini e dolci.
Spero di averti dato buoni consigli di viaggio a novembre 2016, ma soprattutto spero che tu voglia raccontarmi delle tue vacanze autunnali! Alla prossima,

Bruna Athena

 

 

 

La collaborazione con “ IL MONDO DI ATHENA” oggi ci porta a conoscere:

LE REGIONI D’ITALIA DA VISITARE IN AUTO

 

Di posti belli da vedere in Italia ce ne sono tanti, ma alcuni non sono facilmente raggiungibili in autonomia. Ecco alcune regioni d’Italia da visitare in auto ed esplorare con lentezza.

Ho deciso che oggi ti parlo di alcune regioni d’Italia da visitare in auto, nelle quali ti consiglio anche di soggiornare in B&B. Penso che tutta la penisola andrebbe girata in tempi e modalità slow. I motivi sono molteplici:

  1. il viaggio è l’occasione per fare una scoperta, ma anche per chiudere i brutti pensieri in un cantuccio della mente, fuggire dal caos quotidiano e della città;
  2. l’Italia è fatta di grandi città che monopolizzano l’attenzione turistica, ma ci sono centinaia di piccoli borghi e paesi, attività da svolgere, distanti e non ben collegate con i centri maggiori.

Il modo migliore di vivere un viaggio che ti permetta di visitare anche i luoghi più difficili da raggiungere con il sistema di trasporto pubblico, soprattutto i posti più romantici da vedere in Italia. Così, anche la scelta di soggiornare in un B&B è comunque affine a questo modo di viaggiare o di far vacanza fatto di lentezza e di sprechi un po’ più ridotti.

Le pause più rilassanti si consumano in quelle grandi case che senti subito come tue, in cui le persone sono gentili ed ospitali, ti fanno entrare nella loro vita.

Se per il prossimo tuo viaggio desideri trascorrere qualche notte in b&b, ti consiglio di visitare il portale di BBSelection.it dove trovi sistemazioni in città, al mare e in montagna.

5 regioni d’Italia da visitare in auto: Toscana, Basilicata, Campania, Lazio e Puglia

Non che queste siano le sole regioni che valga la pena girare in auto, ma sono quelle in cui sono stata e hanno rafforzato la mia convinzione! La Toscana è ben collegata tra Nord e Sud con Firenze, ma prova ad arrivare a Siena o a Lucca! La prima volta che mi son recata in Toscana, nel 2008, ho fatto il viaggio di notte in autobus: è stato sfiancante. Non amo questo modo di spostarmi, ma all’epoca non c’era ancora l’amico ITALO. Eravamo ospiti dei cugini del moroso a Poggibonsi, in provincia di Siena.

Spostarsi da una città all’altra era complicato: bisognava prendere bus non sempre puntuali e nemmeno tanto frequenti, con orari scomodi.

Per arrivare a Lucca prendemmo 2 treni; per Pisa anche. Arezzo: non pervenuta. Il mio consiglio è quello di prendere un bel B&B in città o in campagna, metterti alla guida e goderti il panorama del bellissimo paesaggio toscano. Così, sarà molto più semplice raggiungere San Gimignano e Certaldo, la città di Boccaccio.

Quando ormai è buio, recati di notte a Monteriggioni. Mentre percorri le scale per accedere alle mura, alza gli occhi e ammira la Via Lattea, quei punti luminosi sopra di te e distanti così tanto che solo a pensarci ti viene il capogiro.

Il fascino delle terme e della terra degli Etruschi: la Tuscia

A proposito di visite notturne, come puoi leggere in questo mio vecchio blog post, una delle esperienze più suggestive, rilassanti e romantico che ho avuto il piacere di fare, è stato trascorrere una notte nelle terme all’aperto di Viterbo. Le terme delle Masse di San Sisto sono un po’ fuori dal centro della città: le consiglio a tutti coloro che desiderano visitare il capoluogo del Lazio e i suoi dintorni.

La Tuscia, area più settentrionale della regione, è splendida. Il fascino della civiltà etrusca si mescola con le grandiosità romane e la spiritualità medioevale. Sono tanti i borghi caratteristici della zona.

Solo se ti sposti in auto puoi raggiungere Montefiascone, dove si fa il vino, il mostruoso giardino di Bomarzo e Civita di Bagnoregio. Il nostro giro ci ha portati fino in Umbria, ma una tappa al lago di Bolsena l’abbiamo voluta fare. Abbiamo concluso una giornata di visite mangiando pesce a Marta, uno dei paesini che si affacciano sul lago. Un tramonto bellissimo – peccato che abbia fotografato con il tablet e l’immagine non sia venuta un granché bene.

Lecce e il Salento: mare, barocco, ulivi profumati

Se non sei patito delle vacanze trascorse letteralmente in riva al mare, prendi un B&B a Lecce ed esplora il Salento. Lecce è una città pugliese interna e da qui puoi fare un tour in questa area della regione, dove il barocco e la semplicità che ricorda le isole greche si confondono. Hai l’imbarazzo della scelta: puoi dirigerti verso l’Adriatico, verso il Mar Ionio, perderti nelle lunghe strade di colore giallo e d’ulivi.

Perderti letteralmente, devi. In quelle masserie che profumano di fieno e di olio, che sanno di autentico, eccitano i tuoi sensi. Ci devi rimanere per un tempo indeterminato: finché non ti risvegli dal sogno.

Le mille suggestioni sensoriali della Campania

Il sogno di un soggiorno in Penisola Sorrentina o in costiera amalfitana va realizzato. Vero è che Napoli va vista, ma

sono quelli i luoghi in cui l’atmosfera chic non è stucchevole: li contraddistingue, senza coprire il profumo dei limoni e del mare, il potente fascino delle strade strette e delle botteghe, che quasi sono vie d’accesso a un mondo dove non c’è sudiciume e non c’è fretta.

Foto non eccelsa, ma Vico Equense è bella lo stesso.

Raggiungi il Sentiero degli Dei, inizia questa avventura nel verde. Torna al tuo riparo sfinito e con i piedi doloranti, desideroso solo che arrivi l’attimo in cui potrai finalmente liberarti di ogni peso e assaporare quanto di meglio la Campania Felix può offrirti: latteagrumivino. Fai il pieno, il giorno ricomincia a esplorare.

Nella terra del rimorso e della natura: Basilicata in auto

Dal mare alla montagna, la Basilicata si fa solo in auto. Non solo Matera, con il suo fascino arcaico di pietra e cavità, ma anche le montagne. Castelmezzano, affacciato sulle Dolomiti Lucane, come pensi di raggiungerlo? Come pretendi di guardare quelle guglie aspre, che stanno lì da millenni a prendersi gioco dell’essere umano: col cavolo che ti ci arrampichi, senza pericoli.

In fin dei conti non c’è pausa rigenerante senza un po’ di brivido, anche solo la sensazione di sentirsi piccoli e fragili, davanti alla rocciosa imponenza di una natura che conserva la sua integrità.

Spero di averti fornito buoni spunti di viaggio. Il mio prossimo tour on the road sarà la Sicilia, ma te ne parlerò più in là: mancano ancora circa due mesi! A presto,

Bruna Athena

 

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